“Il rapporto preti-laici sposati non è tra un ministero preciso e una realtà generica scolorita, ma tra due ministerialità che si richiamano a vicenda, che nella vita pastorale assumono dignità e ruoli in mutua e reciproca collaborazione”. Questo il presupposto attorno a cui si articola la settimana nazionale di formazione e di aggiornamento pastorale promossa dall’Ufficio Famiglia della Cei e dal Centro di Orientamento Pastorale (Cop) a Sanremo, dal 21 al 25 giugno, sul tema “I sacramenti dell’ordine e del matrimonio in comunione per la missione”. “La presenza delle coppie cristiane come tali, e non semplicemente di un singolo coniuge nei diversi ambiti pastorali – scrivono mons. Renzo Bonetti, direttore dell’Ufficio Famiglia, e don Domenico Sigalini, responsabile del Servizio Cei per la pastorale giovanile e vicepresidente del Cop – rende visibile il mistero loro proprio entro la Chiesa”. Di qui la necessità di “far crescere una nuova mentalità sia tra i laici che tra i presbiteri che faccia diventare la famiglia un soggetto fondamentale della vita della comunità cristiana”. Dopo l’introduzione di mons. Gaetano Bonicelli, arcivescovo di Siena e presidente del Cop, lunedì prossimo il convegno prevede una relazione del card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Genova, e una tavola rotonda su “Famiglia risorsa per la società”, coordinata da Dino Boffo, direttore di Avvenire, con la partecipazione del card. Ersilio Tonini, vescovo emerito di Reggio Emilia, del Ministro per la Solidarietà sociale, Livia Turco, e di Luisa Santolini, segretaria generale del Forum delle associazioni familiari. ” “” “