CARD. TETTAMANZI: “GENOVA CARISSIMA, NON PUOI RINNEGARE LE TUE RADICI CRISTIANE”

“Dal Mediterraneo all’Europa il tuo itinerario storico ha incrociato il Vangelo e quando ne hai accolto il messaggio, più spedito è stato il tuo progresso anche umano, sociale e culturale”, lo ha detto il card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Genova, nell’omelia pronunciata questa mattina in cattedrale per la festa del santo patrono, San Giovanni Battista. Quest’anno, ha ricordato tra l’altro Tettamanzi, ricorre il 9° centenario della traslazione delle ceneri del Battista dall’Oriente a Genova.” “Rivolgendosi alla città di Genova, l’arcivescovo ha proseguito: “Se vuoi essere una città moderna, veramente libera e giusta e all’altezza dei tempi, devi aprirti coraggiosamente al nuovo che ti sollecita e integrarti con i nuovi popoli che giungono a te, devi rispettare i diritti dei singoli ma sempre nel contesto del bene comune e quindi con una sensibilità ancora più spiccata e operosa verso le fasce più deboli ed emarginate della popolazione, devi superare egoismi di avere e di potere e tensioni e conflitti estenuanti e distruttivi, devi favorire la libera presenza della società civile e stimolarne una partecipazione più convinta e armonica allo sviluppo della città, devi amare la vita, garantire la solidità della famiglia, sostenere la libertà dell’educazione e della cultura, devi coltivare non solo i pur necessari beni economici ma anche i valori morali e spirituali”. Il card. Tettamanzi ha invocato la benedizione del Battista sulla missione cittadina in preparazione al grande Giubileo del 2000. L’iniziativa, che si intitola “Il Vangelo sia con te”, prevede che una copia del vangelo di Marco sia distribuita di casa in casa da “missionari” appositamente preparati.” “