Non solo spiaggia e tintarella ma anche trenta centri estivi di ascolto per le migliaia di villeggianti attesi nel litorale domiziano. E’ un’iniziativa della diocesi di Sessa Aurunca che dal 3 luglio alla prima domenica di settembre metterà a disposizione dei turisti “trenta luoghi di preghiera e di incontro”.” ” “E’ un modo concreto – spiega la diocesi – per fare pastorale del turismo. I centri sono situati nei villaggi turistici o presso le spiagge più frequentate e costituiscono un punto di riferimento spirituale, umano, sociale, per le migliaia di fedeli presenti sul nostro litorale”. I centri estivi d’ascolto oltre alla celebrazione dell’Eucaristia, “svolgono un ruolo di catechesi, di preghiera e di animazione, assistenza spirituale specie agli anziani e agli ammalati, direzione spirituale, amministrazione del sacramento della penitenza, recita del Rosario quotidiano”. Inoltre, in alcune località turistiche, dove nutrita è la presenza di cattolici di altre nazionalità e lingue, “la S.Messa viene celebrata in lingua tedesca, francese, inglese e polacca da sacerdoti stranieri in vacanza”. I centri estivi di ascolto non prevedono solo attività religiose ma anche “iniziative di carattere culturale, ricreative, come tornei sportivi, sagre, spettacoli musicali”. Questa attività pastorale è animata dai padri passionisti di Mondragone, i Frati Minori Conventuali di Baia Domiziana e i Missionari della Piccola Casetta di Nazareth di Pescopagano insieme ad alcuni sacerdoti diocesani, religiosi, e laici che trascorrono il loro periodo di vacanza lungo il litorale domiziano. ” “