L’economista Stefano Zamagni è da ieri il nuovo presidente della Commssione cattolica internazionale per le migrazioni (Icmc).” “La candidatura di Zamagni era stata proposta dalla Fondazione Cei Migrantes, da sempre consapevole che “la Chiesa ha bisogno di una organizzazione internazionale che coordini i servizi ai rifugiati ed ai migranti in genere” e convinta che “il presidente debba essere in grado di rappresentare la visione e la missione della Icmc ai livelli più alti della società”.” “In effetti la Cimc, fondata nel 1951 su sollecitazione dell’allora arcivescovo Giovanni Battista Montini, ha, tra i suoi obiettivi, quelli di “far applicare i principi cristiani nelle questioni relative alle migrazioni ed alle popolazioni e di far adottare questi principi dalle organizzazioni internazionali governative e non governative, in particolare per quanto riguarda la salvaguardia dei diritti della famiglia”.” “La Commissione si compone di un Consiglio, di un Comitato direttivo di un segretario generale di organismi affiliati.” “Il professor Zamagni ha 56 anni ed è attualmente ordinario di economia politica all’Università di Bologna ed insegna anche alla Università Bocconi ed alla Johns Hopkins di Bologna. Ricopre diversi incarichi in organismi della Santa Sede e della Conferenza episcopale italiana.” “