“Produrre una volta con successo è forse un fatto privato; voler produrre per lungo tempo è un fatto pubblico”, lo afferma mons. Pompeo Piva, consulente ecclesiastico dell’Unione cristiana imprenditori e dirigenti (Ucid) di Mantova, che aprirà domani i lavori di un seminario di “formazione spirituale e aziendale” organizzato a Mantova dall’Ucid in collaborazione con l’Acton Institute. Tema del seminario: “Dal padre al figlio. La successione manageriale delle generazioni in azienda”.” “”L’imprenditore – nota mons. Piva – non è un soggetto sociale qualunque: egli è responsabile per il ‘proprio’ tanto quanto è responsabile per il meccanismo che egli rappresenta con la sua attività. La missione dell’imprenditore non può essere distinta tra privata e pubblica: i due aspetti sono sempre l’uno nell’altro”. Pertanto, afferma Piva, caratteristica del cristiano imprenditore è la “dimensione di responsabilità di fronte agli altri, alla comunità umana attuale e futura”.” “”Talento, sensibilità, intelligenza” queste le qualità che mons. Piva riassume nell’espressione “spirito di impresa”. Ed esso è “l’eredità prima da trasmettere nella successione da padre in figlio”. ” “