LA DIOCESI DI PRATO PRESENTA UNA “BORSA VALORI”

Non si tratta di un mercato dei titoli azionari, ma del patrimonio dei “valori” più importanti per una comunità di credenti: così nei giorni scorsi è stato presentato a Prato il documento del Consiglio pastorale diocesano, dal titolo “Su alcuni problemi vitali dell’uomo e della società”, in cui sono raccolti i “valori” salienti sui quali i cattolici intendono portare l’attenzione dell’opinione pubblica locale. “Il documento che viene inviato alle parrocchie ed alle associazioni – spiega Giovanni Bensi, vicepresidente del Consiglio pastorale diocesano – non è e non potrebbe essere un manifesto elettorale. Si colloca invece nella prospettiva del Giubileo, anche – LA DIOCESI DI PRATO PRESENTA UNA “BORSA VALORI”. – Non si tratta di un mercato dei titoli azionari, ma del patrimonio dei “valori” più importanti per una comunità di credenti: così nei giorni scorsi è stato presentato a Prato il documento del Consiglio pastorale diocesano, dal titolo “Su alcuni problemi vitali dell’uomo e della società”, in cui sono raccolti i “valori” salienti sui quali i cattolici intendono portare l’attenzione dell’opinione pubblica locale. “Il documento che viene inviato alle parrocchie ed alle associazioni – spiega Giovanni Bensi, vicepresidente del Consiglio pastorale diocesano – non è e non potrebbe essere un manifesto elettorale. Si colloca invece nella prospettiva del Giubileo, anche se tiene conto della prossima scadenza delle elezioni europee”. I temi di cui si occupa sono: vita, famiglia, democrazia, scuola, lavoro, solidarietà, immigrazione, cultura e pace. Per ciascuno di essi viene proposta l’enunciazione del principio positivo e le indicazioni del Magistero della Chiesa. “Il Giubileo vuole indurre gli uomini a una pausa salutare e operosa nel cammino della storia – aggiunge Bensi – e può suscitare azioni umane incisive nei vari campi della vita, famiglia, solidarietà, giustizia. Il documento che abbiamo predisposto intende costituire un ‘servizio’ alla comunità, perché possa prepararsi con profondità di impegno al Giubileo, e anche alla imminente missione diocesana”. La “missione” scatterà in diocesi dall’8 settembre e si concluderà l’8 dicembre, prevedendo, tra l’altro, incontri negli ambienti di lavoro.