ROMA: LE VOCAZIONI AL SACERDOZIO INDISPENSABILI PER LA VITA DELLE PARROCCHIE

“La vocazione al sacerdozio e alla vita consacrata è un problema di tutta la comunità”, in cui “ciascuno è chiamato a sentirsi responsabile e attivo protagonista della pastorale vocazionale”. Lo ha detto al Sir mons. Cesare Nosiglia, vicegerente della diocesi di Roma, anticipando alcuni spunti della relazione che terrà al Convegno pastorale diocesano, al via stasera (fino a giovedì) nella Basilica di S. Giovanni in Laterano, sul tema “In missione permanente a Roma e nel mondo. Per vivere e annunciare l’evento centrale del Giubileo: Gesù Cristo unico Salvatore”. “Sono molte – ha proseguito Nosiglia – le parrocchie dove da decenni non nasce una vocazione al sacerdozio e alla vita consacrata e altre, invece, dove tale evento si realizza”. Di qui la necessità di “un’approfondita e realistica verifica” da parte di ogni parrocchia, al fine di “risvegliare con maggiore determinazione un compito che è decisivo per la stessa sopravvivenza della comunità”. Oltre alla relazione di mons. Nosiglia, il programma del convegno pastorale della diocesi di Roma prevede questasera in san Giovanni in Laterano (ore 19.30) l’introduzione del cardinale vicario, Camillo Ruini, le relazioni del cardinale Silvano Piovanelli, arcivescovo di Firenze, sul tema “Per consolidare e dare continuità alla missione: orientamenti pastorali e di mons. Enzo Dieci, vescovo ausiliare per il Settore Nord della diocesi ed incaricato della cooperazione missionaria tra le Chiese su “La missione cittadina: dalle case, agli ambienti…al mondo intero”. Il convegno proseguirà domani nelle sedi di prefettura e si concluderà giovedì 10 giugno con una sintesi dei lavori delle prefetture e la relazione programmatica del card. Ruini. ” “” “