“Non esiste riforma senza risorse, noi contiamo di poter trovare le risorse da mettere a disposizione di questo progetto di intesa con le associazioni di volontariato” ha detto Oliviero Diliberto, Ministro della Giustizia, durante la presentazione, oggi a Roma, del protocollo d’intesa tra lo stesso Ministero e la Conferenza nazionale volontariato giustizia.” “Si tratta di un accordo finalizzato allo sviluppo delle attività di volontariato all’interno degli istituti penitenziari e sul territorio soprattutto per la reintegrazione dei detenuti nel lavoro e nella vita sociale. Il protocollo di intesa prevede il riconoscimento istituzionale delle attività di volontariato per quanto riguarda: l’assistenza e il sostegno morale nei confronti delle persone entrate nel circuito penale penitenziario; l’organizzazione di attività culturali, ricreative, sportive e formative; la promozione, elaborazione e realizzazione di programmi concordati anche con gli Enti locali per progetti di formazione lavoro, attività lavorative e situazione alloggiative; ed infine l’elaborazione ed esecuzione di progetti mirati per particolari problemi emergenti, quali ad esempio i nomadi, gli extracomunitari, i tossicodipendenti, soprattutto se sottoposti a pene alternative e sostitutive non detentive come permanenza in casa, in comunità, ecc.” “Il Ministro Diliberto ha osservato che “la firma del protocollo d’intesa è un momento di grande importanza” perché si inserisce in una “linea di apertura della società al carcere e viceversa”. (segue)” “