In vista della prossima consultazione elettorale, la delegazione marchigiana dell’Azione Cattolica, riunita a Loreto, ha manifestato in un documento una “forte preoccupazione per la costante e continua disaffezione dei cittadini nei confronti del pensare politicamente e dell’impegno nella politica”. L’Ac marchigiana dice di guardare con grande interesse al rinnovo del Parlamento Europeo perché “dopo la moneta unica, dovrà lavorare per lo sviluppo di una cultura e di una politica comune” ed evitare che l’Europa diventi “la terra del tramonto”. ” “”L’Europa nascente come realtà politica – si legge nel documento – ci stimola ad un di più di attenzione nella scelta dei partiti e delle persone che meglio possono interpretare i valori a cui ci riferiamo ed interpretino le esigenze dei territori”. ” “Da qui l’invito al voto. “Riteniamo importante – scrivono i responsabili dell’Ac marchigiana – che i cittadini sentano il dovere di esprimersi attraverso il voto, nell’immediato e che nel futuro accompagnino con costanza i propri eletti seguendone lo sviluppo dell’attività per tutto il mandato”. L’Azione cattolica regionale chiede inoltre ai cattolici “di aprire gli occhi verso quei candidati che condividono i principi cristiani” e che sono “legati al territorio”. Agli elettori spetta infine il compito di “controllare gli eletti durante il mandato per non lasciarli soli e per richiamarli al dovere”. ” “