KOSOVO: VOLCIC, “LA CONFERENZA PER I BALCANI È LONTANA”

La crisi dei Balcani ha posto il problema di una “Europa politica” che però ancora non esiste nei fatti. Tanti sono gli interrogativi che si aprono nella ridefinizione di un nuovo scenario internazionale: secondo il giornalista Demetrio Volcic, intervenuto oggi a Roma alla tavola rotonda sul tema “Il dopo Kosovo – Diritti umani, politica estera, sicurezza comune”, promossa dall’Ufficio della rappresentanza in Italia della Commissione europea, a livello internazionale “manca un’organizzazione che fissi le regole del gioco” e possa legittimare gli interventi secondo il principio di “ingerenza umanitaria” cosi come è avvenuto per il Kosovo. “Qualsiasi Paese, anche non democratico, che abbia interessi su un altro Paese – ha detto Volcic – potrebbe intervenire invocando il principio di ‘ingerenza umanitaria’. In assenza di un governo mondiale e di un tribunale internazionale, manca una fonte primaria che possa giustificare questi interventi. Gli esperti di diritto internazionale dovranno inventare qualcosa”. Secondo Volcic nell’area balcanica “ci saranno ancora scosse politiche prima che si possa arrivare ad una conferenza per i Balcani, visto che anche il Montenegro tende a staccarsi”.