NUOVO ESAME DI STATO: CAMPOLEONI, FUGATI GLI ALLARMISMI (2)

Nel momento della verifica del nuovo esame di Stato, prosegue la nota di Alberto Campoleoni che sarà sul prossimo numero del Sir, “andranno affinati i meccanismi previsti dalla riforma. Tra questi spiccano anzitutto quelli legati alla composizione del punteggio finale dell’esame: il calcolo dei crediti, la misurazione delle diverse prove, la ‘somma’ conclusiva hanno bisogno di essere meglio considerati e bilanciati tra loro per non risultare penalizzanti e il sistema del punteggio può sembrare tecnicistico e arido, talvolta poco adatto ad un processo di valutazione che non è puro far di conto. In molti hanno notato le difficoltà in cui si sono trovati i consigli di classe prima e le commissioni d’esame poi, per comprendere in una sintesi numerica il risultato dell’allievo”.” “”Siamo partiti dalla fine – conclude Campoleoni – ma inevitabilmente torniamo all’inizio: le nuove norme, l’autonomia, l’esame di Stato, la possibile riforma dei cicli, innesteranno un autentico cambiamento se provocheranno una rinnovata e approfondita riflessione tra chi vive di scuola – e non solo – sul significato e le modalità del compito educativo scolastico oggi. Con il risultato auspicabile, tra gli altri, di ridare motivazione a insegnanti troppo spesso delusi e mortificati, oltre che sottostimati dall’opinione pubblica. Senza passare di qui, la scuola non cambia, nonostante gli slogan degli spot”.” “