PARITÀ SCOLASTICA: INTERVENGONO I SETTIMANALI CATTOLICI DEL NORD EST (2)

“A noi cattolici – proseguono i direttori dei settimanali cattolici del Triveneto – sta a cuore il ‘valore scuola’: l’educazione e la formazione sono un bene fondamentale da assicurare nel migliore dei modi a tutti i cittadini, senza discriminazioni. In questo senso, anche la parità può diventare stimolo a far crescere globalmente la qualità dell’intero sistema scolastico italiano, più pluralista e ‘concorrenziale’. Su questa strada dovrebbero potersi incontrare tutte le forze veramente libere, democratiche, che mirano al maggior bene dei cittadini. Non ci sono interessi di parte, ma riaffermazione di un diritto da poter esercitare. Come in altri campi (la sanità, per esempio) funzionano intese tra istituzioni diverse, la cosa deve essere possibile anche per il mondo della scuola. Se l’Italia resta fanalino di coda, intestardendosi in questo rifiuto, smentisce nei fatti un sentire democratico affermato nelle intenzioni. Chi, paventando la parificazione, parla di una ‘balcanizzazione’ dell’Italia, dimentica l’esperienza europea segnata dal pluralismo scolastico”.” “”Il dibattito al Senato – conclude l’editoriale – costituisce non soltanto un’opportunità per camminare, con sapiente gradualità, verso la democrazia compiuta ma anche l’occasione per le forze d’ispirazione cristiana presenti in Parlamento di giocarsi la credibilità davanti ai propri elettori, dimostrando quanto il rispetto della democrazia e dei suoi principi venga prima di ogni opportunismo di potere. Senza strumentalizzazioni di sorta”.” “