“Negli ultimi tempi – ha detto il Commissario capo di Colombo (Sri Lanka), Nihal Karunaratne – si è verificato un significativo calo negli abusi contro i bambini, perché è stata creata una più profonda coscienza nell’opinione pubblica su questo tema”. Nel darne notizia l’agenzia internazionale Fides, aggiunge che tra le organizzazioni che operano per prevenire gli abusi sui bambini, c’è anche il “Centro per la giustizia, la pace e lo sviluppo umano Sethsarana” che dal 1995 è sorto, per volontà dell’arcivescovo di Colombo, mons. Nicholas Marcus Fernando. Anche “Peace” (Protecting environments and children everywhere) promossa da cattolici si prefigge gli stessi obiettivi. I bambini lasciati a casa soli dalle madri lavoratrici sono i più esposti ai rischi di sfruttamento e, per quanto riguarda il lavoro minorile, ad avviso di Karunaratne “la povertà è la causa maggiore e molti dei bambini impiegati in tali lavori subiscono abusi fisici e sessuali”, spesso in silenzio e all’insaputa dei genitori. Il programma Sethsarana invece sostiene e incoraggia i ragazzi alla denuncia degli abusi e si rivolge anche agli adulti per fare “crescere la sensibilità dei genitori” e quindi la loro attenzione e vigilanza nei confronti dei bambini. Il programma rivolto agli adulti nelle parrocchie, ha fatto crescere con successo la sensibilità dei genitori. “Ci ha fatto diventare più attenti verso i nostri bambini: non pensavamo mai che gli adulti potessero fare del male ai piccoli in un modo così vergognoso” ha detto un genitore.