“Togliendo alla stampa settimanale locale la possibilità di sopravvivere – ricorda don Rini – si garantirebbe la libertà di informazione solo a pochi: in pratica soltanto alle grandi concentrazioni di potere economico ed editoriale; e questa non sarebbe più democrazia informativa; anzi, più semplicemente: non sarebbe più democrazia”. ” “”Pertanto – continua il presidente della Fisc – chiediamo a Governo e Parlamento di fare uno sforzo di fantasia per trovare soluzioni che garantiscano la sopravvivenza di questo settore dell’editoria, prima che sia troppo tardi: chiediamo di riconoscere il ruolo unico e insostituibile della stampa di informazione generale sul territorio: si tratta di settimanali e periodici cui devono essere riconosciuti la stessa dignità e lo stesso sostegno che vengono riconosciuti ai quotidiani: pur nella differente periodicità, svolgono infatti lo stesso servizio. Le autorità legislative e governative non possono non tenerne conto”.” “”Occorre – conclude don Rini – un intervento urgente e preventivo, per non doverci ritrovare, fra alcuni mesi, a parlare di eutanasia della stampa locale, che significherebbe alla fin fine eutanasia del pluralismo dell’informazione”. ” “Questa preoccupazione sulla sorte di tanti giornali locali è evidenziata nella lettera trasmessa oggi, da Fisc e Consis, ai membri della Commissione cultura di Camera e Senato.” “” “” “” “