DISPERSIONE SCOLASTICA: A. CAMPOLEONI, SERVONO “ALLEANZE EDUCATIVE”

La relazione della Corte dei Conti sul bilancio dello Stato per il 1998 punta il dito sul fenomeno della dispersione scolastica, pari al 7% degli alunni.” “Alberto Campoleoni, esperto di problemi della scuola, rileva che “l’impegno per l’accoglienza, l’ascolto, la motivazione degli allievi, nelle superiori è diventato prassi comune e attenta per la realizzazione di un clima educativo favorevole e di sempre migliore integrazione, anche per combattere quegli abbandoni avvertiti dalla scuola anzitutto come suoi insuccessi. In questa direzione la logica dell’autonomia e il suo graduale affermarsi dovrebbe portare risultati, offrendo alle scuole maggiore libertà e possibilità di azione per rispondere in modo adeguato alle esigenze presenti a livello locale, avviando collaborazioni e vere e proprie ‘alleanze educative’ sul posto, con le famiglie, le istituzioni e le altre agenzie presenti. E’, questo, il dinamismo che dovrà animare anche l’elevamento dell’obbligo scolastico e la stessa nuova architettura della possibile riforma dei cicli. L’offerta formativa aumenta ed è importante che faccia anche un salto di qualità. Col nuovo obbligo saranno di più gli allievi che resteranno in classe, ma bisognerà offrire loro sempre più efficaci motivazioni e convincimenti, studiando anche percorsi formativi adatti, integrati con la formazione professionale che per troppo tempo è stata tenuta ai margini. Per evitare di avere soltanto classi più ‘piene'”.” “