Siete in vacanza e non sapete come partecipare alla Messa, con un figlio un po’ “turbolento”? Niente paura, ci sono le “nonne baby-sitter”, che a Mondragone (Caserta) si offrono a turno per “assicurare la vigilanza ai bambini piccoli e meno piccoli che non riescono a stare tranquilli in chiesa”. A rendere nota l’iniziativa e la diocesi di Sessa Aurunca, in cui ogni pomeriggio delle giornate festive, per tutta l’estate, le nonne all’inizio della Messa “si prendono cura dei bambini affidati loro dai rispettivi genitori e con essi si trasferiscono negli spazi aperti, in mezzo al verde, per intrattenerli nei giochi, ma anche per favorire una reale socializzazione tra residenti, villeggianti e turisti di passaggio”; il tutto, coordinato e seguito dal gruppo Caritas parrocchiale”. ” “”Le nonne baby-sytter – commenta padre Antonio Rungi, passionista, incaricato della pastorale del turismo della diocesi di Sessa Aurunca – sono molto utili in casi di emergenza, per tante giovani coppie e tanti anziani che hanno in custodia i nipotini. Naturalmente, per i bambini che riescono gia a seguire in silenzio la Messa il problema non esiste, in quanto anch’essi sono accolti con gioia alla celebrazione eucaristica insieme con i loro genitori”. Nella stessa diocesi sono gia attivi trenta centri di ascolto per venire incontro ai bisogni spirituali dei villeggianti del litorale domiziano.” “” “” “