“NONNISMO” IN CASERMA: COZZOLI, “L’AUTORITÀ MILITARE DEVE ESSERE UN’AUTORITÀ MORALE”

Il teologo moralista mons. Mauro Cozzoli, docente alla Pontificia Università Lateranense, interviene in merito al caso del giovane paracadutista trovato morto nella caserma di Pisa. “La gravità dell’accaduto da una parte – commenta Cozzoli – e dall’altra le dichiarazioni quanto meno discutibili (come quella ‘bisogna decidere se formare paracadutisti o seminaristi’) di alcuni generali, inducono a riflessioni doverose e pacate”.” “”Sotto accusa – prosegue il teologo moralista – è tornato con questo evento il fenomeno del cosiddetto ‘nonnismo’ nelle caserme”. Ad avviso di mons. Cozzoli, “Il ‘mondo’ militare, con le sue gerarchie e giurisdizioni, con i suoi legittimi ambiti di autonomia, non può costituire un universo autonomo e indipendente dall’etica e dalla legalità: una sorta di ‘zona franca’ dalla morale e dal diritto”. Al contrario, “l’autorità militare dev’essere sempre e primariamente un’autorità morale, che suscita credito e fiducia nei subalterni, l’avvalora come autorità educativa agli occhi dei più giovani e la riconcilia con la propria coscienza. Non solo: in questo esercizio responsabile ed educativo, essa contribuirà a promuovere la comunità militare nell’immaginario collettivo (che episodi di cronaca come quello del giovane Scieri invece screditano) e a valorizzarne il servizio agli occhi dei più giovani”. ” “