IL PRESIDENTE DELLA FISC SCRIVE UNA LETTERA APERTA AL MINISTRO BERLINGUER

Don Vincenzo Rini, direttore del settimanale dela diocesi di Cremona, “La Vita Cattolica”, e presidente della Fisc (Federazione italiana dei settimanali cattolici) ha scritto una lettera aperta al Ministro della pubblica istruzione, Luigi Berlinguer, che comparirà sul numero di domani de “La Vita Cattolica”.” “”La polemica da Lei inaugurata sulla necessità di non fare catechismo a scuola, bensì cultura, ha tutto il sapore di essere pretestuosa”, scrive don Rini a Berlinguer. “Chiunque abbia letto con attenzione il dettame del Concordato tra Santa Sede e Repubblica Italiana del 1984 – rileva il presidente della Fisc – sa che l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole non è affatto catechismo, bensì cultura: la differenza è essenziale”.” “”Senza dimenticare che la conoscenza della religione cattolica è necessaria per comprendere la storia dell’arte e della letteratura. Nemmeno l’urbanistica delle nostre città può essere capita senza il supporto di alcune nozioni di storia del cristianesimo”. “Alla stessa stregua, Maria assunta in cielo potrebbe essere segnalata come ‘Donna volante’. E via di questo passo”.” “”Che lei lo voglia o no – prosegue Rini rivolgendosi a Berlinguer – la storia e la cultura del nostro Paese sono strettamente intrecciate con la storia e la cultura della religione cattolica: eliminare la conoscenza del cattolicesimo nelle nostre scuole significa rendere gli italiani incapaci di capire se stessi e la propria identità”.” “