MESSAGGIO DEL PAPA PER LA GIORNATA MONDIALE DEL MALATO (11 FEBBRAIO 2000)

Il Papa ha reso noto oggi il messaggio per l’annuale Giornata mondiale del malato che si celebra l’11 febbraio, memoria della Beata Vergine di Lourdes. Nel 2000, anno del Grande Giubileo, l’8ª Giornata mondiale del malato avrà il momento celebrativo più solenne a Roma.” “”Nel corso dei secoli – afferma il Papa nel messaggio – accanto alle luci non sono mancate le ombre, che hanno oscurato ed oscurano tuttora il quadro per tanti aspetti splendido della promozione della salute”. Giovanni Paolo II si riferisce alle “gravi disuguaglianze sociali nell’accesso alle risorse sanitarie”, ma anche alle manipolazioni genetiche, all’aborto. “Per non parlare delle tante guerre – aggiunge – che insanguinano l’umanità, seminando, oltre alle morti, traumi fisici e psicologici di ogni genere”. Il Papa inoltre si dice preoccupato per il degrado ambientale, il diffondersi della tossicodipendenza e dell’Aids, le proposte di eutanasia.” “”Alla vigilia del nuovo millennio – afferma il Pontefice – è auspicabile che anche nel mondo della sofferenza e della salute si promuova ‘una purificazione della memoria’ che porti a ‘riconoscere le mancanze compiute da quanti hanno portato e portano il nome di cristiani'”. Gli ammalati, si legge ancora nel messaggio, “con il loro esempio possono offrire un valido contributo all’evangelizzazione di una cultura che tende a rimuovere l’esperienza della sofferenza, impedendosi di coglierne il senso profondo con gli intrinseci stimoli ad una crescita umana e cristiana”.” “