“Un’indagine sull’ora di religione? Ben venga”, lo afferma Alberto Campoleoni, esperto di problemi scolastici, in una nota che sarà pubblicata sul prossimo numero del Sir. “Se il ministro Berlinguer – prosegue Campoleoni – ha davvero intenzione, così come ha dichiarato a ‘Famiglia cristiana’, di capire in modo ‘rispettoso e interessato’ quello che succede nelle classi, ha tutti i mezzi per farlo. A cominciare dall’esame dei programmi. E se lo facesse verrebbe a contatto con una realtà di insegnamento che in questi anni si è fortemente modificata rispetto al passato. Alla ‘rivoluzione’ neoconcordataria si è accompagnato uno sforzo di qualificazione dei docenti davvero massiccio e soprattutto una costante attenzione alle dinamiche e alle finalità scolastiche”. ” “Campoleoni ricorda che “proprio in nome delle esigenze educative e dell’attenzione alla scuola, sono attualmente in corso di revisione, con una sperimentazione nazionale cui partecipano numerosi insegnanti di religione”, i programmi dell’insegnamento della religione cattolica. E, “a questo scopo, lo stesso ministro Luigi Berlinguer ha istituito, con decreto del 4 febbraio scorso, un Osservatorio con il compito di ‘monitorare e valutare gli esiti delle sperimentazioni'”.” “”Ministro, controlli pure – conclude Campoleoni -. Magari estenda l’attenzione a tutte le materie della scuola e, per quanto riguarda l’ora di religione, non dimentichi che i suoi docenti aspettano da anni, in nome di quei cambiamenti concordatari, uno stato giuridico adeguato”.” “