ECONOMIA: NONIS, “FA INORRIDIRE L’ESTREMA POVERTÀ DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO” (2)

“Se i rapporti di forza creano ingiustizia e sfociano in conflittualità e guerre – ha detto il vescovo di Vicenza, mons. Pietro Nonis – i rapporti di solidarietà generano invece virtù quali la gratuità, il perdono e la riconciliazione”. Da Recoaro Terme, gli esperti presenti al convegno dell’Istituto “Rezzara” chiedono più trasparenza nei mercati finanziari e maggiori regole. Oscar Garavello, dell’Università statale di Milano, che parlerà di “Economia e globalizzazione”, vuole attirare l’attenzione sul “ruolo decisivo della politica economica”. “Quello che valeva solo pochi anni fa – spiega il professore – oggi si rivela incapace di padroneggiare le nuove sfide dell’economia mondiale. Spetta ai Paesi industrializzati, a cominciare da quelli europei, rendere compatibili i propri comportamenti con le nuove esigenze”. La proposta è “raccogliere il dividendo della globalizzazione, distribuendolo ai Paesi maggiormente in difficoltà o utilizzandolo per obiettivi umanitari (ambiente, sicurezza, istruzione, sanità)”. Angelo Caloia, dell’Università Cattolica di Milano, invoca invece “regole più precise in tema di trasparenza e qualità delle informazioni economiche e finanziarie” mentre Nereo Laroni, presidente di “Europa Koinè”, ritiene indispensabile “unire alla politiche di aiuto economico una grande iniziativa di comunicazione e dialogo culturale”. “Al dialogo tra le Chiese e le religioni che questo papato persegue con tanta tenacia – dice – deve accompagnarsi il dialogo fra le culture fondato sul denominatore comune dell’uomo”.