La pace come “vocazione che tutte le realtà del Golfo di Taranto hanno nei confronti del Mediterraneo e del mondo intero”: sono state queste le parole pronunciate, dieci anni fa (il 28 ottobre 1989) dal Papa in visita pastorale a Taranto, presso l’Arsenale. Partendo da questa esortazione, l’arcivescovo, mons. Benigno Papa, ha voluto dare vita ad un’iniziativa che ricordasse la visita di Giovanni Paolo II e concretizzasse il suo appello, accolto come “profetico”. E’ questa la genesi del convegno ecumenico “Un arcobaleno di pace sul Mediterraneo”, presentato questa mattina nel capoluogo pugliese durante una conferenza stampa, presenti esponenti della Comunità di S. Egidio che ha collaborato con la diocesi alla preparazione del programma. Il convegno si terrà dal 24 al 26 settembre prossimo e prevede un meeting, alcune tavole rotonde, marce di pace e un incontro finale di preghiera ecumenica. Numerosi gli ospiti attesi: tra gli altri, il card. Giovanni Cheli, che porterà un messaggio del Papa, il vescovo romeno ortodosso E. Nifon, mons. Vincenzo Paglia della Comunità di S. Egidio, il prof. Mohammed Raoindi, dell’università di Rabat (Marocco). Tra i relatori ai vari momenti di dibattito ci saranno E. Gennadios, metropolita d’Italia del Patriarcato Ecumenico, David Megnagi della Comunità ebraica di Roma, il pastore Domenico Tomasetto presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia. “Abbiamo voluto dare rilevanza alla dimensione pedagogica ed educativa – ha detto al Sir mons. Papa – coinvolgendo soprattutto i giovani. Vorremmo che questa iniziativa avesse il carattere di consegna di un testimone da un millennio all’altro, perché proprio i giovani siano i protagonisti nel nuovo millennio di una civiltà della pace”.