TIMOR EST: APPELLO DELLE PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE

I 400 partecipanti all’Assemblea nazionale delle Pontificie Opere Missionarie (Pom), in corso a Chianciano fino al 12 settembre, “esprimono – si legge in un comunicato – la loro indignazione per la violenza genocida che impunemente sta infierendo sul popolo e la Chiesa a Timor Est”. Le Pom fanno appello “alla comunità italiana perché, in un momento così difficile di quella Chiesa sorella, si unisca ai suoi pastori, ai sacerdoti, ai religiosi e alle religiose, ai tanti laici, compartecipando nella preghiera e nella solidarietà la violenza subita”. L’appello è poi rivolto “alle competenti autorità, nazionali e internazionali, perché anche di fronte a questa tragedia niente lascino intentato, affinché immediatamente vengano a cessare soprusi e assassinii e abbia finalmente inizio per quel popolo un tempo di prosperità e di pace”. Alle autorità di Giakarta, i rappresentanti delle Pom chiedono “l’effettiva protezione della popolazione e dei suoi legittimi diritti” e la fine della “sistematica strage di persone inermi” e della “persecuzione aperta ai danni di quella piccola comunità cristiana”. ” “Aprendo il convegno di Chianciano, mons. Giuseppe Andreozzi, direttore dell’Ufficio nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese e delle Pontificie Opere Missionarie (Pom), ha proposto che “le Chiese d’Italia vivano il grande Giubileo del 2000 come riscoperta della loro natura, mandando uno o più missionari a servizio di altre Chiese”. ” “