TIMOR EST: I SALESIANI, “ASPETTARE UNA SETTIMANA SAREBBE TROPPO TARDI” (2)

I salesiani dicono di non aver ricevuto oggi notizie dirette da Timor Est. “Da ieri – ha raccontato don Orlando – la nostra comunità di Dili è arrivata quasi per intero a Kupang in un campo sportivo che raccoglie 100 mila rifugiati”. Intanto questa mattina, mons. Belo incontrerà il Papa. “E’ un incontro – ha detto il salesiano – tra vescovo e Papa. Mons. Belo lo informerà direttamente di alcune cose. D’altra parte il Papa ha preso delle posizioni molto decise, compreso il messaggio di ieri all’Angelus. Ormai la pressione internazionale è stata notevole. Ovviamente non bisogna allentarla anche per non consentire libere interpretazioni alle dichiarazioni già fatte”. ” “La famiglia salesiana vive con “grande trepidazione” quanto sta avvenendo a Timor Est e a quanto stanno vivendo in prima persona i loro confratelli. Da Bruxelles, i salesiani riuniti con il loro Rettore maggiore, hanno inviato ai loro confratelli di Timor Est un messaggio di solidarietà in cui esprimono “il loro sgomento e lo scock per quello che è accaduto a voi e a tutto il popolo”. Nel messaggio i salesiani si appellano anche ai vari governi nazionali e alla commissione europea affinchè facciano “tutto il possibile perché cessino rapidamente violenza e distruzione”. “Soffriamo – scrivono ai loro confratelli – con voi quotidianamente”. ” “