L’arcivescovo di Bologna, card. Giacomo Biffi, ha presentato questa mattina una nota pastorale su “Il sostegno economico all’azione pastorale della Chiesa”. “Una Chiesa dove non si parlasse mai di soldi – scrive Biffi – non sarebbe completamente d’accordo col suo Fondatore. Anche perché una Chiesa che avesse vergogna a sollecitare per il proprio lavoro e la propria vitalità l’apporto di tutti i suoi figli – come se fosse un tradimento della sua dignità originaria e una contaminazione della religione – non sarebbe affatto una Chiesa evangelicamente povera, sarebbe una Chiesa ricca; solo i ricchi infatti non hanno ansietà finanziarie e non chiedono nulla a nessuno”.” “”Sappiamo bene – prosegue il cardinale – come l’autonomia economica sia per la Chiesa garanzia di maggiore libertà nell’impegnare i sacerdoti secondo le necessità del ministero, come anche nel promuovere l’evangelizzazione secondo le esigenze dei tempi, servendo l’uomo e la sua opera di salvezza, con l’aiuto di tutti, ma liberi dai potenti di questo mondo”. (segue)” “