SCUOLA: DON LASCONI, “EDUCARE I GIOVANI A REAGIRE CON IL CORAGGIO DELLE PROPRIE IDEE”

Invoca la necessità di “un grande sforzo educativo per aiutare i giovani a saper fare delle scelte e a reagire con il coraggio delle proprie idee” don Tonino Lasconi, esperto di pastorale giovanile, a proposito dei recenti episodi di “bullismo” nelle scuole e dei relativi piani di sicurezza allestiti dalle forze dell’ordine. “Il fatto più clamoroso – rileva don Lasconi – è che buona parte della cultura attuale non accetta la distinzione tra bene e male e ciò si ripercuote a livello di scelte educative. Questo libertarismo ci sta portando ad una società militarizzata, con la polizia negli stadi, le ronde nei quartieri o davanti alle scuole”. Secondo l’esperto “questo fenomeno deve far riflettere, perché se non si accetta di educare i giovani a saper distinguere tra bene e male, i ragazzi non sapranno mai affrontare da soli la vita e le difficoltà. Allora si finisce per delegare tutto ad un intervento esterno, in questo caso alle forze dell’ordine”. Don Lasconi invita i ragazzi che subiscono aggressioni “a rafforzare le proprie difese e convinzioni in modo da non aver paura dei ‘bulli’, cercando di far sentire queste persone minoranza”. “E’ importante educare al coraggio – precisa -. E non ad aspettare fuori della scuola la mamma che viene a proteggerti”. Il “porgi l’altra guancia” di Gesù, ad avviso di don Lasconi, “non è da intendere in maniera semplicistica, non è un invito alla remissività ma al saper reagire usando la forza delle proprie idee, dell’unità, trovando con intelligenza la strategia più adatta”. “Il ragazzo che viene aggredito non può certo stare lì a pregare perchè Gesù lo aiuti – afferma -. Su questi temi il messaggio cristiano può essere riassunto nella regola ‘Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te’. E’ un criterio valido per tutti ed è il discorso da fare per affrontare i cosiddetti ‘bulli'”.