IL CUAMM (COLLEGIO UNIVERSITARIO ASPIRANTI E MEDICI MISSIONARI) COMPIE 50 ANNI

Subito dopo la guerra, il prof. Francesco Canova, dopo undici anni di lavoro medico missionario in Medio Oriente matura l’idea di fondare un Collegio, a Padova, con lo scopo di accogliere e preparare studenti di medicina, italiani e stranieri, disposti a dedicare almeno un periodo della propria attività professionale al servizio degli ospedali missionari e delle popolazioni più bisognose dei Paesi in via di sviluppo. Così il 3 dicembre 1950 presso i locali di una parrocchia della periferia di Padova, messi a disposizione dal vescovo (in tutto sei stanze a due letti) sorge il primo Collegio universitario per medici missionari.” “In 50 anni di storia, sono stati oltre mille i medici che, grazie al Cuamm, hanno offerto la loro opera professionale in missione, in tutte le parti del mondo. La crisi della cooperazione italiana allo sviluppo, al principio degli anni ’90, legata ad alcuni episodi di corruzione e alla drastica riduzione dei fondi disponibili, mette in difficoltà anche l’attività del Cuamm che tuttavia, nel 1994, riesce a realizzare un intervento di emergenza in Ruanda, a favore dei bambini vittime della guerra, in collaborazione con l’Unicef. Nel 1996 decolla il primo programma sanitario del Cuamm in Uganda, con i fondi dell’Unione europea e l’anno successivo viene avviato l’intervento del Cuamm in Angola. Per il decennio 1991-2000 è stato anche lanciato il nuovo programma di formazione per aspiranti e medici missionari ospitati in Italia. La storia del Cuamm, in vista delle celebrazioni per il cinquantenario, è ripercorsa in un numero speciale di “Cuamm notizie” in uscita in questi giorni.” “