FAMIGLIA E FISCO: SANTOLINI, “CI ASPETTIAMO PROVVEDIMENTI NON LEGATI AL REDDITO”

“Apprezziamo le intenzioni del governo di andare verso nuovi riconoscimenti del valore della maternità e della famiglia. Quello che però non va bene è che questi provvedimenti siano sempre legati al reddito”. Così Luisa Santolini, presidente del Forum delle Associazioni familiari, commenta oggi le dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente del Consiglio su una riduzione della fiscalità volta a sostenere le famiglie con redditi medio-bassi. “Non è possibile – prosegue la rappresentante delle famiglie – pensare che provvedimenti che riguardano la maternità e il figlio siano legati al reddito. Quando si parla invece di rottamazione o di incentivi alle imprese o di sgravi per la ristrutturazione della casa, il discorso prescinde dal reddito. Allora la domanda che poniamo è questa: è più importante avere un figlio o è più importante ristrutturare le casa e cambiarsi la macchina? Sono le logiche che non funzionano”. Critico è anche il giudizio sull’assegno al terzo figlio. “E’ un’elemosina – afferma Santolini – ed un provvedimento assistenziale che nulla ha a che vedere con la promozione alla famiglia”. Dalla Finanziaria, il Forum dice di aspettarsi “sgravi significativi per le famiglie a partire dal primo figlio, senza vincoli di reddito e non prendendo come parametri redditi molto bassi perché altrimenti saremmo alle solite misure assistenziali”. Anche l’abbassamento di un punto dell’aliquota Irpef “va a vantaggio di tutti gli italiani in maniera indiscriminata ma non è politica familiare”. “Noi – conclude la presidente del Forum – abbiamo chiesto una manovra di 6 mila miliardi e al ministro Visco abbiamo presentato la nostra proposta. Vediamo quanto sconto ci fa rispetto ai 6 mila miliardi richiesti. Chiediamo al governo e al Parlamento un’azione di coraggio e segnali forti di attenzione alla famiglia”.” “” “” “” “” “” “” “