Partiranno con l’inizio di questo anno accademico, a Gubbio (Perugia), i corsi per il conferimento del “Diploma universitario per operatori di condivisione” (Duep), che è il nome generico di quel Diploma universitario per “operatori di condivisione” che “si propone di mettere a disposizione delle Caritas diocesane, delle Comunità di accoglienza e di quanti ne condividono la necessità” un nuovo tipo di operatore. “Si tratta – spiegano, in una nota, la Facoltà di Scienze della Formazione della Lumsa di Roma e la Comunità di Capodarco, promotori dell’iniziativa – di formare operatori capaci di accogliere davvero l’emarginato da persona a persona, per inserirlo nel vivo della vita ecclesiale e civile; determinati non solamente a mettere a sua disposizione la professionalità acquisita, ma ad inserirlo nella trama dei propri personali obiettivi; abituati a progettare e gestire in simbiosi con la propria comunità di appartenenza, ecclesiale e civile, forme di servizio che rispondano non solo e non tanto ai bisogni tecnico-riabilitativi e di inserimento lavorativo degli emarginati, quanto alle loro legittime attese di tagli affettivo-familiare”. Il corso, a numero chiuso, per l’anno accademico 1999-2000 mette a disposizione 25 posti; dura tre anni ed è equiparabile legalmente all’attuale titolo di assistente sociale. Sono previste sovvenzioni per studenti bisognosi ed attività di tirocinio – si legge nella nota – “in realtà socio-sanitarie sia pubbliche che private, ma in particolare nelle articolazioni della Comunità di Capodarco dell’Umbria”.