ROMA: UN EDITORE LAICO PRESENTA UN LIBRO SUL FONDATORE DELL’OPUS DEI

“Pochi erano i personaggi della scienza e della cultura che potevano sedere al tavolo della storia all’inizio del Novecento. Quasi nessuno alla fine di questo secolo, con l’unica eccezione di Giovanni Paolo II. Per questo motivo una casa editrice non propriamente impegnata nella stampa di libri religiosi come la nostra ha deciso di pubblicare una serie di volumi che aiutino l’opinione pubblica a riflettere su temi e valori veri”. Con queste parole l’editore Leonardo Mondadori ha presentato ieri sera, a Roma, il libro dello storico Andrés Vazquez de Prada “Il fondatore dell’Opus Dei. La biografia del beato Josemaria Escrivà”, il primo dei tre volumi (gli altri due sono in corso di pubblicazione) che costituiscono la prima biografia completa di Escrivà, scomparso nel 1975 e beatificato da Giovanni Paolo II il 17 maggio 1992. Il card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Genova, ha spiegato che “già nei primi anni della sua vita Escrivà mostra le qualità e le caratteristiche che saranno poi dell0’Opus Dei, e cioè fatica e determinazione”: le tante sofferenze che hanno segnato la vita del beato, per l’arcivescovo di Genova, hanno reso suo percorso esistenziale “una lotta ascetica per fare la volontà di Dio in termini di fedeltà e di coraggio”. Anche lo storico Andrea Riccardi si è soffermato sull’importanza di conoscere questo periodo poco noto della vita di Escrivà che va dalla nascita (1902) fino allo scoppio della guerra civile spagnola (1936): “Si tratta della storia di un beato – ha affermato Riccardi – che è fedele al fonte battesimale anche se questo è spezzato dai senza Dio. La storia di un uomo che concepisce il sacerdozio non come una carriera, ma come un apostolato continuo”. ” “” “