“L’uomo ha bisogno di amore; l’uomo ha bisogno di verità, per non disperdere il fragile tesoro della libertà. A questa sete interiore profonda risponde il dono della carità intellettuale. E’ questo l’impegno specifico che i centri accademici e gli universitari cattolici sono chiamati a realizzare, nella convinzione che la forza del Vangelo è capace di rinnovare e far incontrare le culture”. E’ un passaggio del sussidio “L’Università per un nuovo umanesimo” che costituirà il testo di riferimento del cammino preparatorio al Giubileo degli universitari e che culminerà con l’incontro mondiale dei docenti universitari in programma dal 4 al 10 settembre 2000. Il sussidio sarà presentato domani, in occasione dell’incontro mondiale degli incaricati delle Conferenze episcopali per la pastorale universitaria, che sarà aperto all’Università Cattolica di Roma dal rettore, Sergio Zaninelli, dal ministro dell’Università, Ortensio Zecchino e dal card. Pio Laghi, prefetto della Congregazione per l’educazione cattolica. All’incontro parteciperanno delegati delle più varie Conferenze episcopali del mondo, provenienti da Australia, Brasile, Argentina, Messico, Kenya, Thailandia. Ad essi verrà consegnato il sussidio con le linee guida, gli impegni e le aree di ricerca che accompagneranno il mondo universitario verso la preparazione del Grande Giubileo. Ai cristiani viene affidato in particolare il compito di rendere testimonianza a una “fede capace di generare cultura” che “non teme il confronto culturale aperto e franco” ed è priva di “irrigidimento ideologico preconcetto”. Una fede, aggiunge il sussidio, che “è luce chiara di verità, che non si contrappone alle ricchezze dell’ingegno, ma soltanto al buio dell’errore”.