FECONDAZIONE ARTIFICIALE: MOVIMENTO PER LA VITA, “GLI ITALIANI VOGLIONO LA LEGGE”

Il 38% degli italiani “chiede che la legge sulla fecondazione artificiale venga approvata entro il 1999”, mentre un altro 19% “consente una dilazione di pochi mesi”. E’ quanto risulta da un’indagine svolta dal Cirm per incarico di “Sì alla vita”, il mensile del Movimento per la vita, che ha chiesto a mille persone un parere i merito al disegno di legge sulla procreazione medicalmente assistita, approvato nei mesi scorsi dalla Camera e ora in attesa del vaglio del Senato. “Non saranno tollerati sotterfugi e tentativi di insabbiamento di un tema che per alcuni politici sembra esser molto scomodo”, si legge in una nota a commento del sondaggio. Entrando nel merito della legge, il campione consultato ha chiesto a maggioranza (58%) di confermare l’articolo 1 approvato dalla Camera, che “assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti, in particolare del concepito”. Il 48% degli intervistati, inoltre, si è detto favorevole a confermare il divieto per la fecondazione eterologa (cioè con gameti di donatori), contro il 22% che ha proposto, invece, di annullarlo. Riguardo al divieto, posto dal disegno di legge, di creare embrioni “in numero superiore a quello necessario ad un unico impianto e comunque in numero non superiore a tre”, il 41% del campione – si legge nella nota del Mo.Vi. – ha chiesto di conermarlo, mentre il 25% di annullarlo.