GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO: “NO” ALLA CULTURA COME “PEZZO DA MUSEO”

Anche se “lo spazio che la cultura va acquisendo nelle offerte turistiche ha condotto ad una maggiore apprezzamento del patrimonio culturale e ad un più grande sforzo a favore della sua conservazione e valorizzazione”, non manca “una fondata sfiducia di fronte alla massificazione e al pericolo di trasformare le culture vive in semplici pezzi da museo”. E’ quanto si legge nel documento elaborato dal Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti in vista della XX Giornata mondiale del Turismo, che si celebrerà lunedì prossimo, 27 settembre, sul tema “Il turismo: strumento di protezione del patrimonio mondiale per il nuovo millennio”. Nel patrimonio culturale dell’umanità, si legge ancora nel documento vaticano, “la Chiesa riconosce un ottimo strumento per la sua missione evangelizzatrice e una responsabilità ineludibile”. Il patrimonio artistico e culturale della Chiesa, inoltre, “è memoria perenne e viva della comunità: nelI’accoglienza esso è presentazione che la comunità fa di se stessa”. Anche per il Papa il turismo “quando è intelligentemente organizzato può diventare una forma di autoeducazione e di arricchimento della persona”: di qui l’importanza, scrive Giovanni Paolo II nel messaggio per la Giornata, “di riflettere sullo straordinario patrimonio di cui dispone l’umanità e sulla necessità di promuovere scelte politiche responsabilmente volte a tutelarne l’integrità”.