SEMINARIO ACLI SUL MEZZOGIORNO: “LA SOCIETÀ CIVILE COMINCIA A FARSI SENTIRE”

“Se dieci anni fa i Vescovi italiani avevano detto che forse la debolezza del Sud consisteva nella debolezza della sua società civile, oggi questa società civile si è attrezzata e comincia a farsi sentire”: lo ha detto al Sir Pasquale Orlando, responsabile per le Acli nazionali del settore Mezzogiorno, nonché presidente regionale delle Acli della Campania, a margine del seminario di studio in corso oggi a Benevento sul tema “Sud: dopo l’assistenzialismo un nuovo protagonismo civile”. Secondo Orlando, infatti, sono molteplici gli indicatori di questa crescita civile del Mezzogiorno, che si propaga anche al mondo del lavoro e all’economia. Cita – ad esempio – la nascita di numerose cooperative sociali riunite in consorzi che puntano sulla qualificazione nei campi della qualità della vita, dei servizi alla persona, della tutela dell’ambiente. “Uno dei meccanismi che stiamo utilizzando – aggiunge – è la concertazione: nei patti territoriali, contratti d’area e negli interventi per le aree di crisi ci sono numerosi esempi di protocolli aggiuntivi in cui il ‘sociale’ è presente e anche valorizzato”. Nel seminario odierno delle Acli si è parlato di queste esperienze, dei servizi tradizionali svolti dall’associazione (formazione professionale, patronati) e anche di quelli innovativi (nascita di imprese sociali e imprese ‘giovani’, grazie anche ai fondi messi a disposizione dal governo e dall’Unione Europea). “Uno dei soggetti forti del Sud di cui si parla troppo poco – dice ancora Orlando – sono i nuovi sindaci. Abbiamo tanti di loro che vogliono confrontarsi con il terzo settore per essere uniti di fronte alle sfide più impegnative. Una alleanza tra il terzo settore e i sindaci può costituire una molla molto forte per il rilancio della società civile meridionale”.