AZIONE CATTOLICA: CONFERENZA DEI PRESIDENTI DIOCESANI

“Da questa Conferenza mi aspetto un profondo coinvolgimento dei presidenti diocesani in un processo di ripensamento che va interpretato come aggiornamento dell’Ac sulle modalità di realizzazione del suo progetto associativo”. Così ci ha detto Paola Bignardi, presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, alla vigilia della Conferenza dei presidenti diocesani che si svolgerà a Roma nei giorni 1-3 ottobre prossimo per confrontarsi sulle prospettive dell’associazione nel terzo millennio. “Non è il progetto in se stesso ad essere oggetto di verifica – ha spiegato la presidente – perché, legato alle scelte del dopo Concilio, conserva tutta la sua attualità. Dobbiamo piuttosto interrogarci sull’adeguatezza dei modi concreti, delle strategie indispensabili a definire una nuova progettualità operativa”. Nella società attuale “l’Ac deve rimanere fedele a se stessa in un tempo in continuo e rapido mutamento”. “Dai presidenti diocesani vorrei la disponibilità ad entrare in una fase di ricerca creativa e stimolante – ha proseguito Bignardi – anche se so che, a volte, può destare preoccupazione perché mette in discussione consolidate certezze”. “La ricerca richiede disponibilità ad avventurarsi in terreni nuovi, ma è indispensabile – ha concluso – per metterci in maniera concreta e forte in sintonia con la nuova evangelizzazione e con il progetto culturale della Chiesa. Sono certa che i risultati, con il tempo, non mancheranno”.” “” “