Si intitolano “Benedetto il Signore nei secoli. Celebrazioni e preghiere per l’Anno Santo” e “Vademecum del pellegrino” le ultime pubblicazioni che il Comitato Centrale per il Grande Giubileo dell’Anno 2000 ha presentato questa mattina a Roma, nel corso di una conferenza stampa. Scopo delle pubblicazioni è “l’invio alle Chiese particolari di opportuni sussidi preparati allo scopo di promuovere specifici momenti di celebrazione e di preghiera nelle comunità cristiane”. I destinatari dell’opera sono le Conferenze Episcopali e i Comitati Nazionali e Diocesani, e dunque i sacerdoti, i diaconi, i gruppi parrocchiali, i movimenti, le famiglie, i singoli credenti “desiderosi – ha dichiarato mons. Crescenzio Sepe, segretario del Comitato – di prendere parte allo svolgimento dell’intero Anno Santo. Il volume “Benedetto il Signore nei secoli” – ha spiegato mons. Sepe – presenta dei testi “di carattere liturgico, alcuni hanno un andamento meditativo e formativo. Contiene oltre alla Preghiera del Papa e all’Inno per il Giubileo, il testo della “Messa per l’Anno Santo”, in lingua latina e italiana. Vengono inoltre presentate le indicazioni e i formulari per vivere significativamente nella preghiera alcuni tempi e giorni del periodo giubilare. La dimensione ecumenica del Giubileo è richiamata dai testi per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. “Il vademecum del pellegrino” riunisce invece le informazioni utili ai gruppi ed ai singoli pellegrini per conoscere le iniziative di preghiera nel periodo giubilare. Due i modelli di pellegrinaggio: “il primo – ha detto mons. Sepe – è rivolto al fedele e al gruppo che si ferma a Roma soltanto per un giorno, mentre il secondo riguarda il singolo e il gruppo che vi sosta per più giorni”.