CARITAS DI ROMA: CI VUOLE PIÙ IMPEGNO NELLA LOTTA CONTRO L’USURA”

“La tragica fine della coppia di commercianti di via Boccea dice con estrema chiarezza due cose: primo, bisogna riuscire a prevenire con tempestività per non ridursi a piangere le morti che potevano essere evitate; secondo, bisogna dare un maggiore impulso operativo alla legge contro l’usura. Perciò vogliamo assicurare il massimo supporto al nuovo commissario del settore, Tano Di Grasso, una nomina incentivante perché si tratta di una persona segnata, nelle sue vicende familiari, da un doloroso impatto con questa piaga sociale. Per quanto ci riguarda, daremo un rinnovato impulso all’operatività della nostra Fondazione Salus Populi Romani”. Così ha dichiarato mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana di Roma che, nella circostanza, ha aggiornato i dati sulla Fondazione.” “In tre anni di attività (1997-1999) questa struttura, promossa dalle diocesi del Lazio, ha consentito di far concedere crediti per 3.850 milioni di lire a beneficio di 199 richiedenti a rischio d’usura. La media del finanziamento ottenuto è di 20 milioni. Addirittura, in un quarto dei casi, è stato sufficiente un finanziamento inferiore a 10 milioni. Delle 1.139 domande di garanzia finora esaminate (mediamente 430 l’anno) solo un quarto viene accolto: nelle altre i richiedenti non portano avanti la pratica o, pur facendolo, mancano i presupposti per l’intervento della Fondazione.” “