IL PAPA: I VIGILI URBANI SIANO “ARTEFICI DI CONCORDIA E DI GIUSTIZIA”

Il Giubileo, invitando a varcare la Porta Santa, simbolo di Cristo che ci accoglie e ci introduce nella vita nuova, apre davanti a ciascuno prospettive di umanità autentica e di fede più salda nell’esercizio delle quotidiane attività professionali”. Lo ha detto Giovanni Paolo Il incontrando questa mattina oltre 6.000 rappresentanti delle Polizie Municipali di tutta Italia, giunti a San Pietro per celebrare il Giubileo nel giorno della festa del loro patrono, San Sebastiano. La dimensione spirituale dell’Anno Santo, ha detto il Papa, diventa una “straordinaria occasione di verifica personale e comunitaria, in ordine ad un rinnovato impegno per l’edificazione della nuova civiltà che nasce dal Vangelo”.” “Il Giubileo ha proseguito il Santo Padre “vi chiede di essere artigiani di quell’armonia che scaturisce dall’adempimento dei doveri quotidiani e dall’eliminazione dei conflitti tra le persone; vi spinge a farvi in ogni circostanza promotori di solidarietà, specialmente verso i più deboli ed indifesi; vi domanda di essere custodi del diritto alla vita, attraverso l’impegno per la sicurezza della circolazione stradale e per l’incolumità delle persone”.” “Il Papa ha evidenziato “il non facile, ma indispensabile servizio” che i vigili urbani compiono per assicurare l’ordinato svolgimento della vita nelle città” e “la grande mole di lavoro, che richiede fermezza ed abnegazione al servizio del bene comune, come anche attenzione alle persone, senso di responsabilità, continua pazienza e spirito di accoglienza verso tutti”. Il Papa ha infine auspicato che, nello spirito del Giubileo, i vigili urbani possano essere autentici artefici di concordia e di giustizia e siano capaci di sperimentare un “ruolo educativo che, garantendo la qualità della convivenza cittadina”, costruisca “una comunità più vivibile e serena per tutti”.” “