“Le organizzazioni di ispirazione ecclesiale hanno ripetutamente precisato che non sono intendono assolutamente gestire i centri di permanenza temporanea degli immigrati”. A ricordarlo è padre Bruno Mioli, della Fondazione Cei Migrantes, che risponde così alla proposta fatta dal Ministro dell’Interno, Enzo Bianco – e riportata oggi dai principali quotidiani nazionali – di togliere la gestione dei centri citati alla polizia per affidarla alle organizzazioni di volontariato, dopo i disordini avvenuti nei giorni scorsi. ” “Padre Mioli rinnova “la piena disponibilità degli organismi ecclesiali a fornire servizi specifici all’interno dei centri, come si fa già del resto nelle carceri e negli ospedali”, fornendo soprattutto agli immigrati servizi di consulenza giuridica. Tuttavia, la gestione dei centri di accoglienza temporanea, precisa l’esponente di Migrantes, “è diversa dalla gestione dei campi di accoglienza. I centri di accoglienza temporanea hanno, infatti, un carattere se non repressivo, senz’altro coattivo, che è del tutto estraneo all’ispirazione ecclesiale”.” “” “