A cinque anni dalla Conferenza di Pechino sulla donna, nonostante gli sforzi per riaffermare la dignità e i diritti delle donne, “i flagelli della povertà, dell’analfabetismo, delle ineguaglianze sociali, politiche ed economiche, dell’ingiustizia, della violenza e della discriminazione, tuttora permangono”. Lo ha rilevato Lisa D’Urso, membro della delegazione della Santa Sede alla XXIII Sessione speciale dell’Assemblea Generale dell’Onu dedicata al tema “Donne 2000: Uguaglianza, sviluppo e pace per il XXI secolo”. Lina D’Urso, intervenuta ieri in assemblea, ha apprezzato l’impianto del documento conclusivo della Sessione, soprattutto sui punti che riguardano la salute delle donne e il loro ruolo nella famiglia, ma ha rilevato la necessità di un’espansione delle misure per la “riduzione del debito dei Paesi poveri, le restrizioni nel commercio delle piccole armi e delle mine, e la tutela del diritto di ogni operatore sanitario, che rifiuti di eseguire servizi per i quali ha obiezioni basate sulla fede religiosa, o su convinzioni morali o etiche”. ” “Sulla tutela dei diritti dei giovani è invece intervenuto il segretario di Stato Vaticano, card. Angelo Sodano, nel messaggio che ha inviato al V Consiglio internazionale della Commissione di coordinamento dei Giovani Lavoratori Cristiani, che si svolge a El Escorial, in Spagna, dal 10 al 26 ottobre. In esso il card. Sodano sottolinea il fatto che molti giovani inseriti nella complessa e veloce macchina del mondo del lavoro “abbiano bisogno di un rinnovato annuncio del messaggio cristiano”. Spesso, osserva il Segretario di Stato Vaticano, “sono i giovani con una scarsa scolarizzazione o formazione professionale a vivere tragiche situazioni di disoccupazione ed emarginazione e spesso sono vittime di ingiusto sfruttamento”, di fronte al quale si sentono abbandonati anche dagli stessi sindacati. ” “