SUORA UCCISA IN ZAMBIA: AIFO, “SCOMPARE UNA DONNA CORAGGIOSA E DEDITA AGLI ALTRI”

Con la sua uccisione “scompare una donna coraggiosa e forte completamente dedita agli ultimi”. Così Enzo Zecchini, presidente dell’Aifo, commenta l’omicidio – avvenuto il 7 ottobre – di suor Floriana Tirelli, della Congregazione di San Giovanni Battista, da trent’anni a Solwezi in Zambia impegnata accanto ai malati di lebbra. Viaggiava a bordo di un’auto quando è stata bloccata da cinque uomini ed uccisa. Sr. Floriana era originaria di Calvi (Bn).” “L’Aifo ha “un legame di profonda solidarietà con la gente di Solwezi”, spiega Zecchini, perchè da quindici anni sostiene interventi per la cura ed il reinserimento sociale dei malati di lebbra e programmi di sviluppo comunitario. “Il cammino della solidarietà accanto ai più emarginati è costellato da atti di donazione totale, da figure luminose come quella di suor Floriana – afferma Zecchini -. La sua vita si chiude con un atto di violenza e di morte ma tale atto è riscattato da tutta una vita, spesa silenziosamente in un angolo di mondo tra la gente che paga nella quotidianità le conseguenze delle assurde sperequazioni internazionali”. L’associazione, “vicina nel dolore e nella preghiera alla famiglia di suor Floriana ed alla sua Congregazione”, ribadisce “il suo impegno accanto ai missionari, i laici e tutti coloro che sapranno farsi segno di speranza”.” “” “