MALTEMPO: ACLI, “PIÙ RISORSE FINANZIARIE CONTRO IL DISSESTO IDROGEOLOGICO”

“I tragici eventi che stanno interessando tutto il Paese, ed in particolare vaste aree delle regioni del Nord, ripropongono in modo urgente il problema del rischio idrogeologico in cui versano vaste aree del territorio italiano”. E’ quanto si legge in una nota diffusa oggi dal Coordinamento nazionale dell’Associazione “Acli Anni Verdi”, che chiede al governo e al Parlamento di “intensificare i loro sforzi nel perseguire sia la strada delle misure strutturali e di lungo periodo, che in quella di mettere in campo misure urgenti almeno nelle aree a rischio più elevato”. Da un recente studio del ministero dell’Ambiente, infatti, risulta che “ben 3671 Comuni, che corrispondono al 45,3% dei comuni italiani, si trovano in condizioni di rischio idrogeologico molto elevato. Particolarmente critica – si legge nella nota – è la situazione delle regioni del Nord, dove nella sola regione Piemonte si trovano ben 687 comuni, pari al 44,4% del totale del comuni della regione, in situazioni di elevato rischio”. Acli Anni Verdi, in particolare, chiede che il governo approvi al più presto il disegno di legge, in discussione alla Camera, che “contiene importanti modifiche alla legge 183/89 sulla difesa del suolo” e che “le risorge previste dalla legge finanziaria in discussione per gli interventi urgenti contro il dissesto idrogeologico vengano sensibilmente incrementate nel 2001, ritenendo inammissibile che tali risorse siano inferiori a quelle stanziate nell’anno 2000″. ” “” “