“Sono 1 milione e mezzo gli immigrati regolari all’inizio del 2000, con un aumento di permessi registrati, rispetto al 1999, di 218.759 unità. Aumenta la presenza dei Paesi dell’Est (dal 5% al 26%), specie Albania, Jugoslavia e Romania, anche se il primo Paese di provenienza resta il Marocco, con 174.324 persone. I clandestini secondo alcune stime sono 180.000″. Sono solo alcune delle cifre che emergono dalla decima edizione del Dossier statistico Immigrazione, lo studio condotto dalla Caritas diocesana di Roma, con il patrocinio del Ministro per la Solidarietà sociale, Livia Turco, presentato oggi a Roma. ” “Dal Dossier emerge che “il Lazio e l’area romana hanno l’incidenza più alta di stranieri (5% della popolazione residente, 221.182 presenze), mentre in Lombardia il numero assoluto è più alto (265.883) perché è la regione che offre più sbocchi lavorativi. Nel ’99 sono stati concessi 268.000 nuovi permessi di soggiorno, tra regolarizzazioni e 130.000 nuovi ingressi. Metà vengono dall’Europa e un quarto dall’Africa. Le richieste d’asilo politico sono state oltre 20.000″.” “”Grazie ai ricongiungimenti familiari e ai matrimoni contratti in Italia – afferma il Dossier – prevalgono i coniugati (48,6%, circa 600.000 persone) rispetto ai celibi. Cresce anche l’incidenza delle donne (85 ogni 100 uomini). Il 59,7% degli immigrati (circa 750.000 persone) è qui per lavoro, il 25,4% per ricongiungimento familiare, a dimostrare una propensione all’insediamento stabile. Un terzo degli immigrati è infatti residente da più di cinque anni (422.000 persone) e hanno diritto alla carta di soggiorno”. (segue). ” “