“PILLOLA DEL GIORNO DOPO”: LEONE, “UN VERO E PROPRIO ABORTO”

“Non si tratta di un contraccettivo di emergenza, ma di un vero e proprio ‘mini-aborto”. E’ quanto dichiara Salvino Leone, del Centro di Bioetica dell’Università di Palermo, a proposito dell’autorizzazione concessa dal Ministero della Sanità alla vendita, anche in Italia, di “Norlevo”, un farmaco simile alla “RU-486”, la cosiddetta “pillola del giorno dopo”, già venduta in altri Paesi Europei e in Cina e da ora disponibile anche negli Stati Uniti. Leone, in particolare, giudica “strano” il fatto che il Ministro della Sanità, Umberto Veronesi, abbia autorizzato la vendita di questo farmaco – che troveremo nelle farmacie a partire dal mese prossimo – proprio all’indomani dell’analoga autorizzazione concessa dagli Usa per la “pillola del giorno dopo”. “Non vorrei – commenta Leone – che la vendita del Norlevo serva a spianare la strada alla vendita della RU-486 anche in Italia”. L’unica differenza tra i due farmaci, spiega infatti il bioetico, “è che il Norlevo va preso entro 72 ore dal rapporto a rischio, mentre la RU-486 si usa dopo la prima mestruazione saltata e sostituisce l’aborto terapeutico”. Leone, inoltre, contesta la posizione del Ministero della Sanità che, nell’autorizzare la vendita del Norlevo, ha tenuto a precisare che tale metodo “non svolge nessuna azione abortiva, perché impedisce semplicemente l’impianto dell’ovulo”, Un’affermazione, questa, che per Leone, come per il Movimento per la Vita che si è pronunciato al riguardo venerdì scorso, “è una contraddizione in termini: anche quello con il Norlevo è un ‘mini-aborto’, in quanto non impedisce la fecondazione”. ” “” “