GENOVA: I PARROCI SCRIVONO ALLE FAMIGLIE DIVISE: “NON SIETE SCOMUNICATE”

“La Chiesa non è insensibile alla vostra situazione e cerca di esservi accanto per ascoltarvi, condividere il vostro disagio interiore e percorrere insieme una strada che sia rispettosa della verità del matrimonio cristiano e della misericordia verso chi ha fatto altre scelte non conformi”.” “E’ un passo della lettera che i parroci dell’XI vicariato di Genova hanno scritto alle famiglie divise e che viene resa nota alla vigilia del convegno diocesano sui separati e divorziati che si terrà domani 21 ottobre a Genova. I parroci scrivono che ben conoscono la situazione di uomini e donne che “hanno avuto delle difficoltà e lacerazioni nella vita coniugale e ora si trovano separate o divorziate solamente oppure passate ad un matrimonio civile o ad una convivenza di fatto”.” “Queste persone – aggiungono – “ritengono di essere scomunicate dalla Chiesa mentre ciò non è vero anche se non sono nella condizione di accostarsi ai Sacramenti; ma possono, anzi sono invitate e incoraggiate a frequentare comunque la Chiesa e la comunità cristiana; ad ascoltare la parola di Dio e a prendere parte alla preghiera del popolo di Dio”.” “A questo riguardo il “settimanale cattolico” di Genova riporta la lettera di un separato cristiano che, tra l’altro, scrive: “Vorremmo che attraverso di noi il mondo potesse conoscere l’esperienza della profonda lacerazione interiore prodotta dalla separazione, talora aggravata dalla forzata separazione dei figli, il senso di vergogna che spesso ci accompagna da una parte, ma anche la bellezza di una ritrovata vicinanza alla Croce e la speranza di una nuova vita spirituale dall’altra”. La Liguria – si legge nella nota che annuncia il convegno diocesano – è ai primi posti fra le regioni italiane nel numero di separazioni e divorzi: oltre il 50%.” “