DIALOGO INTERRELIGIOSO: APPELLO ALLA CITTÀ DI MILANO, “APRIRE MENTE E CUORE ALLE DIFFERENZE”

“Ciascuno lasci cadere condizionamenti e discriminazioni e, aperti mente e cuore, si relazioni serenamente e costruttivamente con tutti, nel rispetto di ciò che caratterizza le differenze”. Si conclude così l’appello alla città che questa sera a Milano in piazza S. Angelo verrà sottoscritto nell’ambito della manifestazione “Religioni per la pace nello spirito di Assisi”. “La realtà di oggi – si legge nell’appello – porta l’uomo a vivere in una società multietnica nella quale persone di differenti espressioni di fede, cultura, educazione si incontrano. La loro sempre maggiore interdipendenza delinea una comunità nuova, ricca di fermenti e di tensioni che possono costituire occasione preziosa di necessario confronto e di scambio”. “Il tema della reciproca accoglienza – prosegue l’appello – è profondamente radicato nello statuto e nello spirito proprio di ciascuna tradizione e si manifesta nella storia recente degli incontri interreligiosi”. “L’accoglienza dell’altro – si legge nel testo – rappresenta un preciso dovere umano e religioso e deve costituire per tutti un valore fondamentale per la realizzazione della pace”. “Con grande forza – prosegue l’appello – esprimiamo la convinzione che spesso i conflitti legati a forme estreme di integralismo sono in contrasto con ogni idea religiosa rettamente intesa. Desideriamo operare affinché questa convinzione si affermi sempre più profondamente e rapidamente all’interno di ciascuna tradizione”. “Siamo consapevoli – conclude l’appello – che le religioni, con l’insegnamento e con l’esempio, hanno il compito spirituale degli uomini. Con la firma al presente appello testimoniamo il nostro impegno affinché da oggi, anche a Milano, cominci una concreta azione comune a favore di una cultura dell’accoglienza, che si alimenti in uno spirito di giustizia e si fondi sulla conoscenza e il vicendevole rispetto”.