GIUBILEO DEGLI SPORTIVI, MONS. ZANI: “IL RAZZISMO FUORI GIOCO”

“Era necessario per mettere in luce la peculiarità e la specificità dello sport che oggi rischia di essere solo lo sport mercificato dei grandi miti”: mons. Vincenzo Zani, direttore dell’ufficio Cei di pastorale della scuola a margine del dibattito “Sport a scuola: sospeso con obbligo di frequenza”, spiega così il significato del Giubileo degli Sportivi. “Io ne conosco qualcuno – dice mons. Zani riferendosi ai campioni sportivi – e loro stessi testimoniano che ci sono molti colleghi che vivono l’esperienza religiosa. L’impressione che ho tratto, parlando con loro, è di persone serie e ricche interiormente”.” “Una riflessione sul tema del razzismo negli stadi. “Siamo di fronte a un problema culturale, che va al di là dello sport. Una delle grandi sfide da affrontare in futuro – ha detto mons. Zani – sarà quella dell’interculturalità e dell’interreligiosità. Siamo solo all’inizio di questo processo e quindi è necessario investire ancor di più in educazione. Ho colto in quest’ultime manifestazioni razziste la punta dell’iceberg di una cultura sempre più povera, caratterizzata dalla banalità: persi i valori, restano le sensazioni basate sulla superficialità. In ogni caso il razzismo deve sempre essere dichiarato fuori gioco”.” “” “