SCUOLA: DE MAURO, “AL VIA IL RIORDINO DEI CICLI”

Tra una settimana, nel corso della prossima riunione del Consiglio dei Ministri, il governo varerà il documento sul riordino dei cicli scolastici, e la riforma dei cicli entrerà in vigore già dal prossimo anno scolastico, a partire dal settembre 2001. A darne notizia è stato il ministro della Pubblica Istruzione, Tullio De Mauro, intervenendo oggi, a Roma, al II Convegno sulla scuola cattolica, promosso dall’Ufficio Cei per l’educazione, la scuola e l’università. “Mentre il Parlamento avrà 45 giorni di tempo per dare un parere sul documento del governo – ha reso noto il Ministro – promuoveremo una campagna di informazione e di ascolto per favorire la più ampia partecipazione possibile dei diversi soggetti coinvolti dal progetto di riforma scolastica: famiglie, studenti, insegnanti, sindacati”. Nel quadro più ampio delle riforme scolastiche, ha aggiunto De Mauro, un obiettivo importante è la “realizzazione effettiva di ciò che già prevede la legge sulla parità scolastica”. Anche se, ha ammesso il Ministro, “il quadro delle riforme è in realtà complesso, e può porre dei problemi, il punto centrale intorno al quale ruota tutto il meccanismo è l’effettiva centralità della persona che impara”. Un’impostazione, questa, che per il Ministro “è condivisibile anche dalle scuole cattoliche” e che nel riordino dei cicli si concretizza attraverso “l’individuazione dei ritmi di crescita degli alunni non per categorie astratte, ma secondo standard culturali che la legge prevede e che possono essere personalizzati per i singoli studenti”. L’essenziale, secondo De Mauro, è “rompere con la tradizione centralistica, che fino a ieri vedeva gli insegnanti come semplici esecutori di programmi preconfezionati e gli alunni come fruitori passivi di modelli rigidi di insegnamento”.