BARLETTA: UNA VIA DEDICATA A RAFFAELE DI BARI MISSIONARIO MARTIRE IN UGANDA

Il primo novembre ricorre un mese dall’uccisione in Uganda di Padre Raffaele Di Bari. L’assassinio è avvenuto il primo giorno di ottobre mentre il missionario si stava recando a celebrare la messa a circa venti chilometri dalla missione di Kitgum, 400 chilometri a nord della capitale Kampala.” “Non solo la comunità cristiana ricorderà Padre Di Bari con una celebrazione, ma anche la società civile intende mantenerne viva la memoria. Il consiglio comunale di Barletta ha accolto all’unanimità la proposta di dedicargli una via e, nel documento approvato, si legge che “Padre Di Bari è stato trucidato perché colpevole di impegnarsi per la pace e per i deboli: era rimasto in quella terra per difendere i suoi bambini. La nostra città ha offerto un suo figlio a questa nobile causa”.” “Il missionario, un comboniano, nato a Barletta nel 1929 era partito alla volta dell’Africa nel 1959. Nella missione aveva introdotto diverse coltivazioni agricole grazie alle quali la sua gente aveva migliorato il tenore di vita. E’ stato ucciso con due colpi di fucile. Una suora africana e una catechista, che erano in auto con lui e si sono salvate, hanno affermato che i ribelli hanno rubato l’orologio del padre e hanno cercato soldi, meravigliandosi del fatto che non ne avesse”.” “