IL “PREMIO STURZO” AL FONDATORE E PRIMO PRESIDENTE REGIONE SICILIA

È stato consegnato ieri sera a Giuseppe Alessi, fondatore e primo presidente della Regione Siciliana, il “Premio internazionale Luigi Sturzo”. La cerimonia si è svolta nella sala Mario Scelba del Palazzo di Città di Caltagirone (città natale dell’illustre sacerdote e statista) alla presenza del sindaco Marilena Samperi e dell’on. Fasino, già presidente dell’Assemblea Regionale. Il sen. Francesco Parisi, presidente onorario dell’Istituto Luigi Sturzo, ha precisato che il premio costituisce occasione di riflessione che “ci riporta ai nostri predecessori; poiché vuole lanciare un messaggio preciso: i Siciliani, sulla scorta dell’esempio di Alessi, ritrovino l’orgoglio dell’autonomia”. Alla notizia del conferimento Alessi ha dichiarato la sua sorpresa e ha confidato: “Da piccolo sognavo di diventare artigiano, in un certo senso lo sono diventato! Ho usato gli stessi arnesi dell’artigiano, ma nel foro, in politica, nel mio lavoro, insomma. Ho lavorato perché ho creduto, ho osato nella mia vita, per un impulso che sentivo dal di dentro, stimolato dal mio maestro don Luigi Sturzo. Ero studente di liceo quando lo incontrai per la prima volta. Quell’incontro segnò la mia vita.” Con la consegna del premio è iniziata la “XVIII Cattedra Luigi Sturzo” che, promossa dall’Istituto intitolato al sacerdote di Caltagirone, per cinque giorni (fino al 7 ottobre) pone a confronto un centinaio di studenti con qualificati studiosi sul tema “Partiti tra XX e XXI secolo: globalizzazione dell’economia e crisi della politica” al fine, spiegano gli organizzatori, di superare la diffidenza dei giovani verso la politica “che nasce dalla constatazione delle sue esitazioni ed è alimentata da una inadeguata conoscenza del passato”. Tra i relatori, il costituzionalista Ugo De Siervo dell’Università di Firenze e lo storico Francesco Malgeri de “La Sapienza” di Roma.” “” “” “